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Tribunale di Firenze: prima asta fallimentare telematica notarile online

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Si è chiusa ieri a Firenze, con l’aggiudicazione di un appartamento a Roma, la prima asta telematica notarile gestita dal Tribunale di Firenze.

L’asta fallimentare è stata bandita da un notaio fiorentino, per una procedura legata ad una società toscana, su un immobile situato a Guidonia Montecelio, in provincia di Roma.

L’immobile è stato aggiudicato da un acquirente di Roma collegato via web dallo studio di un notaio periferico nella Capitale.

Dopo 14 rilanci, è stato superato il prezzo base dell’asta che in passato era andata deserta due volte.

E’ la seconda volta in Italia che si assiste alla partecipazione di un’asta giudiziaria via web con rilanci da parte di cittadini che si trovano a centinaia di km dalla sede del Tribunale titolare della procedura.

A gennaio 2013 si è tenuta a Brescia la prima asta telematica con l’aggiudicazione di un appartamento in provincia di Sassari.

La rete aste notarili (RAN), creata dal Consiglio Nazionale del Notariato per consentire lo svolgimento delle aste telematiche, si caratterizza per offrire il massimo livello di sicurezza e di facilità di accesso al cittadino, incentivandone quindi la partecipazione e riducendone i costi potendo quest’ultimo partecipare da remoto senza dover essere presente fisicamente nel luogo dell’asta.

La rete aste notarili, inoltre, prevede la possibilità di presentare offerte residuali al ribasso.

Tale caratteristica risponde alla necessità di ovviare al crescente fenomeno delle aste deserte, spesso dovuto ai valori delle basi d’asta fondati su perizie CTU redatte in epoche anteriori alla crisi economica.

L’asta telematica giudiziaria trova prima applicazione nelle procedure concorsuali (fallimenti, concordati preventivi) e, secondo la legge 24/2010, deve rispondere ai principi di competitività, trasparenza, semplificazione, efficacia, sicurezza, esattezza e regolarità.

Nello specifico il sistema rete aste notarili persegue tutti gli obiettivi della legge:

in termini di sicurezza, consentendo l’accesso alla rete esclusivamente al notaio attraverso un sistema di autenticazione IAM (Identity and Access Management), con l’utilizzo della firma digitale e chiavi di cifratura;

in termini di trasparenza, moltiplicando i soggetti preposti (al classico notaio banditore sono stati aggiunti tutti i notai periferici che aderiscono al servizio collegati con le rete intranet del notariato) ed utilizzando meccanismi di trasmissione delle offerte sia digitali che cartacee, che danno le massime garanzie. La possibilità di partecipare alla fase dell’incanto, evita il rischio di qualunque forma di pressione o di turbativa d’asta;

in termini di monitoraggio, affidando ad un notaio tutte le verifiche di legittimazione, onorabilità, affidabilità dei partecipanti, anche ai fini dell’antiriciclaggio;

in termini di garanzia per l’utente finale, imponendo l’anticipazione della fasi di controllo della documentazione a corredo di ciascun lotto prima della pubblicazione del bando, e offrendone la garanzia tipica dell’intervento notarile in ogni fase compresa quella dell’immediata restituzione della cauzione versata in caso di non aggiudicazione;

in termini miglioramento della consapevolezza di tutti gli attori dell’asta, che possono ricevere, attraverso il notaio banditore o il notaio periferico di propria fiducia, un corretto orientamento sul regolamento, sul bando d’asta e su ogni fase successiva della procedura.

Nel corso degli ultimi anni si è assistito ad una stagnazione dell’aggiudicazione di aste giudiziarie e di quelle degli Enti pubblici.

La modernizzazione delle aste prevista dal codice e il nuovo sistema telematico RAN potrebbero quindi consentire una ripresa del mercato grazie ad una più facile e trasparente fruizione da parte dei cittadini di qualunque luogo d’Italia, riducendone contemporaneamente i tempi di aggiudicazione.

 


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Guida all’acquisto all’asta: un modo alternativo e sicuro di comprare casa

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In tempi di crisi economica si rimandano gli investimenti più rilevanti, spesso i più importanti per sé e per la propria famiglia: come, ad esempio, la casa.

Se i costi del mercato tradizionale diventano troppo onerosi, esistono modalità alternative che possono offrire condizioni anche più vantaggiose garantendo comunque le tutele necessarie.

Si può ricorrere ad esempio alle aste immobiliari, cui Notai e Associazioni dei Consumatori dedicano questa Guida per il Cittadino: una soluzione sicura, spesso conveniente, oggi ancora più accessibile e garantita con l’introduzione delle aste telematiche.

La Guida illustra le caratteristiche delle aste giudiziarie e delle aste per la dismissione del patrimonio pubblico, con modalità tradizionali e telematiche, fornendo istruzioni efficaci ed immediate.

Non mancano le risposte ai dubbi più frequenti: ad esempio, se sia possibile o meno usufruire di un mutuo per l’acquisto all’asta e come debbano comportarsi i coniugi in regime patrimoniale di comunione dei beni.

APPROFONDISCI –> Scarica la Guida

 


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Roma dall’alto

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”Roma dall’alto. Forme della città nella storia”. E’ il volume che ripercorre il patrimonio artistico di Roma, tra opere e coscienza topografica, attraverso decine di immagini scattate sorvolando la città. Uno zoom sui singoli monumenti che emergono dal tessuto urbano: dal più noto e antico, il Colosseo, fino all’auditorium contemporaneo firmato da Renzo Piano. In questo viaggio fotografico si scoprono dettagli inediti che nessuna esplorazione a piedi potrà mai mostrare, come i giardini privati. A sintetizzare le tappe dell’evoluzione monumentale della città, dalla Roma antica al XXI secolo, i maggiori storici dell’archeologia e dell’arte romana (Alberta Campitelli, Roberto Cassanelli, Massimiliano David, Vittorio Franchetti Pardo, Christoph Luitpold Frommel, Paolo Liverani, Gilles Sauron e Gerhard Wiedman)

Il libro è pubblicato da Editoriale Jaca Book e Fondazione Roma – Arte e musei (320 pp., 120 euro)

La campagna fotografica, realizzata in esclusiva per Jaca Book e Fondazione Roma – Arte e Musei, è di BAMS Photo Rodella

VEDI FOTO DI ROMA DALL’ALTO: http://www.repubblica.it/speciali/arte/2013/09/29/foto/roma_dall_alto-67241133/1/?ref=HREC2-14#20


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Il libretto di impianto non va allegato all’atto ma all’APE

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I libretti di impianto non devono essere materialmente allegati all’APE, l’Attestato di prestazione energetica da allegare, a pena di nullità, ai contratti di compravendita, locazione e donazione.

Questo il parere del Consiglio nazionale del Notariato, contenuto in una nota interna in materia di allegazione dell’attestato di prestazione energetica dopo la legge di conversione del DL 63/13.

Il comma 5, articolo 6 del D.lgs. 192/2005, come modificato dal decreto legge 4 giugno 2013 n. 63, convertito nella legge 3 agosto 2013 n. 90, dispone che: “5. L’attestato di prestazione energetica di cui al comma 1 ha una validità temporale massima di dieci anni a partire dal suo rilascio ed è aggiornato a ogni intervento di ristrutturazione o riqualificazione che modifichi la classe energetica dell’edificio o dell’unità immobiliare. La validità temporale massima è subordinata al rispetto delle prescrizioni per le operazioni di controllo di efficienza energetica dei sistemi tecnici dell’edificio, in particolare per gli impianti termici, comprese le eventuali necessità di adeguamento previste dai regolamenti di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013 n. 74 e al decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013 n. 75. Nel caso di mancato rispetto di dette disposizioni, l’attestato di prestazione energetica decade il 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui è prevista la prima scadenza non rispettata per le predette operazioni di controllo di efficienza energetica. A tali fini, i libretti di impianto previsti dai decreti di cui all’articolo 4, comma 1, lettera b) sono allegati, in originale o in copia, all’attestato di prestazione energetica.”.

I LIBRETTI DI IMPIANTO NON DEVONO FORMARE UN UNICO DOCUMENTO CON L’APE.

Secondo l’interpretazione del Notariato, il termine “allegati” è usato dal legislatore in senso “atecnico”, vale a dire non nel senso che i libretti di impianto devono essere uniti all’attestato materialmente in modo da formare un unico documento. Il termine “allegati” deve invece essere inteso nel senso che, nel tempo, l’attestato deve essere accompagnato dai documenti tecnici di corredo necessari affinché possa essere verificata una delle condizioni cui è subordinata la validità dell’attestato di prestazione energetica; tale necessità si ritiene che sorga comunque solo a decorrere dal 31 dicembre dell’anno successivo al rilascio dell’attestato.

Tra l’altro, è opportuno osservare che negli allegati tecnici al D.lgs. 192/2005 i libretti degli impianti sono riportati unicamente fra la “documentazione tecnica di corredo”.

SOLO L’APE È DA ALLEGARE.

Il Consiglio nazionale del Notariato ritiene che il documento da allegare è solo l’attestato di prestazione energetica; l’originale da consegnare all’acquirente deve essere accompagnato da copia dei libretti di impianto. Occorre infatti “distinguere tra l’esemplare dell’attestato di prestazione energetica destinato alla consegna e l’esemplare dell’attestato di prestazione energetica destinato ad essere allegato all’atto traslativo e/o di nuova locazione, dovendosi ritenere l’obbligo di consegna del tutto autonomo e distinto dall’obbligo di allegazione”.

L’obbligo di consegna – osserva il Notariato – deve essere adempiuto alla chiusura della trattative, chiusura che, di norma, precede il momento in cui viene sottoscritto l’atto traslativo e/o di locazione e nel quale sorge l’obbligo di allegazione. I libretti di impianto (in originale o in copia) si ritiene che debbano essere “uniti” solo all’esemplare dell’attestato destinato alla consegna, in quanto l’acquirente e/o il conduttore debbono essere messi nelle condizioni di verificare la validità dell’attestato esibito prima della stipula del contratto definitivo (si rammenta che detto attestato, ai sensi dell’art. 6, comma 2 D.lgs. n. 192/2005 come modificato dal Decreto del Fare convertito, deve essere messo a disposizione dell’acquirente e/o del conduttore sin dall’avvio delle trattative). All’atto sarà invece allegato un “secondo” esemplare di attestato (quello, per l’appunto, destinato all’allegazione)”.

In conclusione, secondo il parere dei notai l’ultima parte del comma 5, ove dispone che “A tali fini, i libretti di impianto previsti dai decreti di cui all’articolo 4, comma 1, lettera b) sono allegati, in originale o in copia, all’attestato di prestazione energetica.”, non significa che l’APE da allegare, a pena di nullità, ai contratti di compravendita, locazione e donazione (ai sensi del nuovo comma 3 bis dell’art. 6 del D.lgs. 192/2005) debba avere materialmente allegati i libretti di impianto.

 


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Apertura di una nuova Scuola Notarile a Roma

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Dal mese di ottobre 2013 (e fino a tutto il mese di maggio 2014) inizierà a Roma un nuovo ed innovativo corso per la preparazione al concorso notarile.

Le lezioni si svolgeranno ogni sabato mattina dalle ore 9,00 alle ore 13,00 presso la sala riunioni del Circolo Montecitorio, ubicato in via dei Campi Sportivi n.5 – 00197 Roma (Stazione Metropolitana Acqua Acetosa).

Docente sarà il notaio Giovanni Todde di Roma.

 

CARATTERISTICHE DEL CORSO

Il corso si propone di seguire in maniera diretta e personalizzata i candidati al concorso, sfruttando un metodo didattico che prevede la partecipazione attiva e continua degli studenti, ai quali sarà comunicato anticipatamente l’ argomento delle lezioni, e ai quali verrà richiesta a turno l’esposizione in aula di quanto studiato a casa, esposizione a partire dalla quale sarà ogni volta sollecitato e stimolato un dibattito in cui saranno trattati tutti gli aspetti di interesse notarile, le relative clausole e tecniche di redazione contrattuale, le ultime novità dottrinarie e giurisprudenziali.

E’ prevista l’assegnazione settimanale di un compito da svolgere a casa che sarà corretto non solo collettivamente in aula, ma anche e soprattutto personalmente dal notaio: anzi nei primi due mesi del corso chi lo desidera potrà partecipare alla correzione del proprio elaborato accanto al notaio, per avere un confronto ancora più proficuo e diretto.

Al fine di favorire un’ulteriore stimolo alla crescita, nell’ottica di una sana competizione, sia all’ esposizione orale che ai compiti scritti sarà assegnato un voto secondo quello che sarebbe il punteggio in sede di concorso.

 

INFORMAZIONI

Per più dettagliate informazioni di ogni genere, ivi incluse quelle relative al costo (sono infatti previste diverse fasce di costo, in funzione delle specifiche esigenze degli studenti) e alle modalità di iscrizione, è possibile contattare direttamente il notaio Giovanni Todde al numero +39.340-0546944 o a mezzo e-mail all’ indirizzo: giovannitodde@notaiogiovannitodde.it (lasciare nome, cognome e recapito telefonico per essere richiamati).

 


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Legge n.90/2013: l’attestato di prestazione energetica (A.P.E.) deve essere allegato a pena di nullità

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Entra in vigore il 4 agosto 2013 la legge 3 agosto 2013, n. 90, di conversione del D.L. n. 63/2013.

E’ stata introdotta -rispetto al testo originario del D.L. 63/2013- una nuova disposizione (il comma 3-bis dell’art. 6 del D.lgs. n. 192/2005) rilevante per l’attività notarile: “L’attestato di prestazione energetica deve essere allegato al contratto di vendita, agli atti di trasferimento di immobili a titolo gratuito o ai nuovi contratti di locazione, pena la nullità degli stessi contratti.”

Il testo della legge mantiene salvi (l’art. 6, c. 10, D.lgs. 192/2005, come modificato dal D.L. 63) gli attestati di certificazione energetica rilasciati in data anteriore al 6 giugno 2013 (data di entrata in vigore del d.l. 63/2013), in conformità alla direttiva 2002/91/CE, ed in corso di validità (l’attestato di certificazione energetica aveva validità temporale massima di 10 anni dal suo rilascio, salva la necessità di suo aggiornamento ad ogni intervento di ristrutturazione che avesse modificato la prestazione energetica); pertanto, anche dopo l’entrata in vigore della nuova normativa, il venditore potrà avvalersi dell’eventuale attestato di certificazione energetica rilasciato in data anteriore al 6 giugno 2013, in corso di validità.

Qualsiasi trasferimento, oneroso o gratuito, sarà assoggettato pertanto agli obblighi in materia di certificazione energetica, con esclusione dei soli negozi immobiliari non comportanti trasferimento (es. fondo patrimoniale senza trasferimento, c.d. trust autodichiarato, vincolo di destinazione).

Approfondisci –> Gazzetta Ufficiale

Approfondisci –> CHIARIMENTI: Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico


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Le proposte del Notariato in Commissione Finanze del Senato

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Si è svolta il 25 giugno 2013 u.s. in VI Commissione Finanze del Senato l’audizione del Consiglio Nazionale del Notariato nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla tassazione degli immobili.

In Italia a fronte di un sostenuto debito pubblico esiste un consolidato risparmio privato rappresentato quasi totalmente dal patrimonio immobiliare che in questo periodo sta funzionando quale vero ammortizzatore sociale.

Il patrimonio residenziale italiano ammonta a 6.355 miliardi di euro con una media di 4.2 volte il PIL nazionale.

Pertanto gli interventi di natura fiscale devono muovere dalla considerazione di questo patrimonio non solo come base imponibile per specifici tributi, ma anche e soprattutto, come una porzione della ricchezza e del reddito nazionale e come possibile motore della crescita economica.

Nell’ultimo rapporto Doing Business, la Banca Mondiale ha evidenziato l’efficienza delle regole che governano il sistema immobiliare italiano sottolineando l’importanza del procedimento di registrazione immobiliare quale garanzia per promuovere gli investimenti, la produttività e la crescita.

Tutti elementi che hanno contribuito a far collocare l’Italia al 35° posto della classifica dei 185 Paesi misurati annualmente dalla World Bank, davanti alla Gran Bretagna al 73° posto e Germania all’81° posto.

Il Notariato, dopo aver richiamato il contributo all’emersione dei reali prezzi delle abitazioni dato dal sistema del “prezzo-valore” (tassazione in base al valore catastale purché sia dichiarato il prezzo effettivo), ha sottolineato come la ricerca di un equilibrio tra l’imposizione sul patrimonio e quella sui trasferimenti sia necessaria in funzione della sostenibilità per il cittadino del sistema complessivo di imposizione sugli immobili; emblematica in tal senso è la vicenda dell’IMU.

Le proposte illustrate dal Consiglio Nazionale del Notariato sono articolate in un primo gruppo di interventi volti a rafforzare il sistema di pubblicità immobiliare e rendere più sicuro il sistema di circolazione dei diritti immobiliari tutelati dalla Costituzione agli art. 42 e 47, nonché una serie di misure di natura fiscale volte a rilanciare le contrattazioni del settore.

Per quanto riguarda la riforma della tassazione degli immobili il Notariato ha proposto una vasta gamma di interventi:

a) oltre ad una riduzione delle aliquote delle imposte sui trasferimenti e ad un eventuale ampliamento della base imponibile, una razionalizzazione del sistema delle agevolazioni (la cui soppressione a far data dal 1° gennaio 2014 sarebbe da rivedere), in funzione degli obiettivi di politica economica che il Governo si propone di raggiungere;

b) la possibilità di pagare un’imposta sostitutiva delle plusvalenze immobiliari anche per fattispecie diverse dalle cessioni infraquinquennali di terreni agricoli e immobili abitativi, graduando poi l’aliquota in relazione all’utilità sociale degli interventi: minima per le aree comprendenti fabbricati da demolire per operazioni di riqualificazione urbana; maggiore per le aree lottizzate o per quelle da lottizzare entro un certo termine; massima per le aree non lottizzate;

c) l’estensione già da subito, e dunque a prescindere dall’aggiornamento delle rendite, del sistema di tassazione c.d. “prezzo valore” agli immobili non abitativi o la previsione di un sistema più valido di OMI sul versante della determinazione dei valori. Il riconoscimento di un credito di imposta – calcolato sulla base della differenza tra il corrispettivo pattuito per le cessioni di immobili abitativi soggette ad IVA ed il valore catastale degli stessi – a favore degli acquirenti di immobili soggetti ad IVA con la finalità di far emergere il corrispettivo reale in atto, oltre che di incentivare la produzione e più precisamente la costruzione e la compravendita di nuovi fabbricati;

d) la razionalizzazione dell’imposizione sulle sistemazioni familiari, soprattutto con riferimento a quelle ‘intrafamiliari’ realizzate tra parenti in linea collaterale e quindi non assistite da franchigie di particolare spessore;

e) la riapertura dei termini per l’assegnazione agevolata di beni ai soci da parte delle società di comodo e la loro trasformazione agevolata in società semplice;

f) la previsione di trattamenti di favore (ad esempio sotto forma di crediti di imposta o utilizzando un regime impositivo analogo a quello previsto per i trasferimenti di immobili inseriti in piani particolareggiati) per incentivare chi si impegni ad effettuare interventi di adeguamento delle strutture edilizie esistenti alla normativa antisismica ed all’implementazione dell’efficienza energetica e dell’adeguamento termico, con effetti anche propulsivi nei confronti dell’attività delle imprese operanti nei relativi settori.

La generalizzata applicazione delle procedure telematiche per tutti gli adempimenti relativi agli atti immobiliari (attraverso il sistema dell’Adempimento Unico) potrebbe costituire uno strumento privilegiato mediante il quale implementate rapidamente l’Anagrafe Tributaria e l’Anagrafe immobiliare integrata agevolando così, a costo zero per l’Amministrazione Finanziaria, la gestione dei flussi di informazioni sui contribuenti.

Il Notariato, inoltre, nell’esercizio della funzione pubblica improntata alla tutela dell’interesse generale, ritiene di poter svolgere un ruolo funzionale alla verifica da parte degli uffici finanziari che il venditore dell’immobile abbia assolto l’IMU nel contesto dell’atto di trasferimento della proprietà immobiliare.

Nella stessa prospettiva si potrebbe prevedere la possibilità per i notai di versare sempre con l’Adempimento Unico le imposte autoliquidate nelle successioni, eventualmente anche prevedendo l’istituzione di un “certificato di eredità” che garantirebbe assoluta certezza alle vicende ereditarie.

Nell’ottica di individuare strumenti negoziali che consentano di stimolare le contrattazioni il Notariato ha altresì formulato le seguenti proposte:

g) l’impiego di forme contrattuali come l’affitto con riscatto, noto anche in termini di rent to buy, ai quali applicare un credito d’imposta, quale meccanismo di recupero dei tributi già assolti sui contratti di locazione, limitatamente ai canoni imputati in tutto o in parte al corrispettivo dovuto per la successiva compravendita;

h) la riduzione del carico fiscale dell’ipoteca legale a garanzia di dilazioni di pagamento del prezzo delle compravendite;

i) la riduzione della tassazione dei canoni di locazione per gli immobili destinati alla vendita, rimasti invenduti e temporaneamente locati per consentire alla imprese costruttrici di far fronte alle spese di gestione;

j) la riduzione dell’aliquota del 15% dell’imposta di registro prevista per le cessioni di terreni agricoli, se permane l’uso agricolo;

k) l’esenzione dalle imposte indirette e dagli oneri di urbanizzazione delle dismissioni di beni immobili pubblici strumentali;

l) una soluzione normativa al problema relativo alla tassazione di registro proporzionale per il contratto preliminare nei casi in cui la disciplina dettata per il contratto definitivo porti all’applicazione di un’imposta inferiore rispetto a quella scontata per le caparre confirmatorie e gli acconti prezzo del preliminare (con la conseguente impossibilità di detrarre integralmente quest’ultima in sede di tassazione del definitivo).

APPROFONDISCI –> Indagine conoscitiva sulla tassazione degli immobili


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Notai: dal 1° gennaio 2014 obbligatorio dotare lo Studio del POS (Point of Sale)

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Il Decreto Crescita (18 ottobre 2012, n. 179), denominato “2.0” in sede di Consiglio dei Ministri e diffuso con il nome Sviluppo bis è stato convertito in legge (221/2012) e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 18/12/2012 (GU n.294 del 18-12-2012 – Suppl. Ordinario n. 208) ed è in vigore dal 19/12/2012.

POS (Point of Sale) obbligatorio per i Professionisti dal 1° gennaio 2014

Nella legge 221/2012 è previsto l’obbligo per i professionisti di dotarsi di POS (Point of Sale) a decorrere dal 1° gennaio 2014.

Scatterà pertanto da tale data l’obbligo di accettare pagamenti effettuati attraverso carte di debito (bancomat).

In alternativa al bancomat i professionisti dovranno accettare anche le carte di pagamento, se «l’onere posto a loro carico non sia superiore a quello applicato per le carte di debito».

I dettagli sono rimandati ad un decreto interministeriale il quale stabilirà eventuali importi minimi, modalità e termini, anche in relazione ai soggetti interessati.

Lo stesso decreto – dispone la legge – potrà introdurre l’obbligo di accettare ulteriori strumenti di pagamento elettronici anche mediante tecnologie mobili.

L’utilizzo dei sistemi di pagamento elettronici viene anche introdotto come una misura per il contrasto all’evasione fiscale, messa in atto attraverso la limitazione dell’utilizzo dei contanti.

Nel passaggio al Parlamento è stato specificato nella legge, che per “carte di pagamento” bisogna intendere anche le carte di credito e le carte prepagate.

APPROFONDISCI –> Legge 221/2012

APPROFONDISCI –> Ministero dello Sviluppo Economico – Comunicazione 20/01/2014


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E-Book Concorso Notarile: guida pratica per preparare ed affrontare il concorso da Notaio

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IIIa Edizione – Gennaio 2013

E’ uscita la terza edizione dell’E-Book per il Concorso Notarile

Una Guida Pratica per preparare ed affrontare il Concorso da Notaio

www.concorso-notarile.it

E’ disponibile online la terza edizione (la prima edizione era stata pubblicata a giugno 2010) dell’E-Book “Concorso Notarile – Come preparare ed affrontare il Concorso da Notaio – Guida Pratica”.

L’ E-Book (libro elettronico), interamente navigabile attraverso Capitoli ipertestuali, si propone come indispensabile strumento per tutti coloro che si avvicinano al Concorso Notarile e si preparano ad affrontarlo.

Il Progetto dell’E-Book è stato sviluppato e realizzato da Notaio.org Formazione, la Divisione del Portale Notarile Notaio.org (www.notaio.org) che si occupa di Formazione sia attraverso l’erogazione di Corsi Professionali ad hoc (Corso Professionale per Assistente di Studio Notarile – www.assistente-notarile.com) sia attraverso libri elettronici (Cruscotto Bibliografico – bibliografia per il concorso notarile).

Il Dott. Pietro Morelli, Responsabile del Portale Notarile, spiega che la Guida nasce “principalmente perchè in questi 14 anni di attività del Portale Notarile Notaio.org -“Il Sito dei Praticanti Notai” online dal 1999- più di 5 milioni di utenti (una media di 3.800 visitatori unici al giorno) hanno visitato il Portale ed innumerevoli e frequentissime sono state le richieste di aiuto, di maggiori informazioni e chiarimenti sull’attività notarile e sul percorso formativo post laurea che porta a preparare ed affrontare il concorso notarile. Oltre a ciò, ad oggi mancava nel panorama attuale una Guida Pratica di facile, immediata ed approfondita consultazione che consentisse di avere molteplici risposte, a 360°, su uno dei più difficili concorsi per l’accesso alle professioni (se non il più difficile in assoluto).”

La Guida presenta ragguardevoli spunti di riflessione, suggerimenti, indicazioni, “dritte”, consigli anche di chi ce l’ha fatta ed ha voluto fornire, nel suo piccolo, il suo apporto (e supporto) a chi desidera accedere alla professione.

L’ E-Book è strutturato in 5 sezioni principali attraverso le quali il lettore viene accompagnato passo passo, capitolo dopo capitolo, sempre più addentro alla professione notarile e alle modalità per preparare ed affrontare il concorso da notaio:

1) Premesse ;

2) La preparazione del concorso notarile ;

3) Il concorso notarile ;

4) Il post concorso ;

5) Domande frequenti / Normativa / Fonti.

Questo E-Book rappresenta la Guida Pratica che ogni Praticante Notaio non può non avere nella propria biblioteca per la preparazione al concorso notarile.

Maggiori informazioni e possibilità di acquistare la Guida Pratica (euro 55,00 IVA inclusa) sono disponibili sul Portale Notarile Notaio.org (www.notaio.org) e sul sito dell’E-Book (www.concorso-notarile.it).