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Studio Notariato n. 15-2013/I – Le modalità di pubblicazione o comunicazione dell’avviso di convocazione nelle S.p.A. non quotate

 

– di Carlo Alberto Busi

Sommario: 1. I principi ispiratori in tema di convocazione dell’assemblea nella S.p.A. non quotata; 2. La natura non libera del termine di convocazione; 3. La scelta della modalità di convocazione nel caso di previsione statutaria molteplice. Sua attribuibilità all’organo amministrativo; 4. La previsione statutaria di pubblicazione su almeno un quotidiano. La diffusione del quotidiano; 5. La convocazione con avviso personale nella S.p.A. prima della riforma; 6. La possibilità di prevedere statutariamente il cumulo tra un avviso di convocazione in incertam personam e un avviso di convocazione ad personam; 7. La convocazione (per previsione statutaria) con avviso personale nella S.p.A. che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio dopo la riforma. Ricevimento o spedizione 8 giorni prima dell’assemblea?; 8 Legittimazione passiva all’avviso di convocazione; 9. L’individuazione del domicilio del destinatario dell’avviso nella S.p.A. che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio; 10. Obbligo delle spa che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio di rendere conoscibile l’avviso di convocazione o obbligo della stessa di renderlo effettivamente conosciuto; 11. L’analiticità della clausola statutaria che prevede l’invio ad personam con mezzi che garantiscano la prova dell’avvenuto ricevimento; 12. I mezzi di comunicazione dell’avviso di convocazione nella S.p.A. che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio.

Approfondisci: leggi lo Studio

 

 


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Il risparmio immobiliare privato (ABI e Fondazione Notariato)

Bene Comune Certezza

Presentazione

(a cura di Ugo Mattei)

Lo studio presentato nel volume costituisce una base informata per aprire una discussione volta a valorizzare il risparmio immobiliare privato nell’affrontare la presente situazione economica.

Leggi tutto

 


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Borsa di Studio “Enrico Santangelo”

La “Notartel spa, società informatica del notariato italiano, “ istituisce una borsa di studio per l’anno 2013-2014 intitolata alla memoria del Notaio Enrico Santangelo, già Presidente del Consiglio di Amministrazione della società e Consigliere Nazionale responsabile del settore informatico del Consiglio Nazionale del Notariato,  e finalizzata ad un programma di studio e ricerca da svolgersi presso la Notartel spa con sede in Roma.

La partecipazione al concorso è riservata a soggetti che abbiano conseguito, in una data compresa nei dodici mesi anteriori alla data del bando di concorso e in un’Università italiana, la laurea magistrale in Giurisprudenza, con tesi in materie attinenti al diritto dell’informatica, o, in alternativa, in Ingegneria Informatica, con tesi attinenti ad aspetti di informatica giuridica e ad aspetti applicativi legati all’e-government con particolare riferimento al trattamento documentale avanzato in sicurezza di interesse per le attività notarili.

Ulteriori requisiti sono indicati nel Bando di concorso pubblicato unitamente al modello della domanda di partecipazione.

Le domande di partecipazione dovranno essere spedite o a mezzo plico postale raccomandato con avviso di ricevimento ovvero per posta elettronica certificata entro il 30 aprile 2013, termine prorogato rispetto a quello precedentemente indicato del 28 febbraio.

Approfondisci:

1) Presentazione Borsa di Studio

2) Bando di concorso e domanda di partecipazione

3) Notartel S.p.a.


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“Rumors” ed Aggiornamento Concorsi Notarili

Nel concorso notarile a 200 posti di notaio (Bando D.D.G. 27 dicembre 2010 pubblicato nella G.U. n. 3 dell’ 11 gennaio 2011 – 4a serie speciale), le cui prove scritte si sono svolte nei giorni 15, 16 e 17 febbraio 2012, in Roma presso l’Ergife Palace Hotel, sono stati corretti i compiti di 1.275 candidati ed ammessi agli orali 156 candidati.

Si vocifera che i risultati degli scritti possano essere resi noti nella prima settimana di aprile 2013 p.v.

Nel concorso notarile a 150 posti di notaio (Bando D.D.G. 27 dicembre 2011 pubblicato nella G.U. n. 2 del 10 gennaio 2012 – 4a serie speciale), le cui prove scritte si sono svolte nei giorni 14, 15 e 16 novembre 2012, in Roma presso la Nuova Fiera di Roma, sono stati corretti i compiti di 374 candidati ed ammessi agli orali 52 candidati.

Si vocifera che i risultati degli scritti possano essere resi noti a luglio 2013 p.v.

Si vocifera che il nuovo Bando di concorso possa essere per 250/300 posti e possa essere pubblicato in G.U. per la fine di marzo 2013 p.v. con date degli scritti da novembre 2013 p.v.


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Corso Professionale per Assistente di Studio Notarile

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Prossime sessioni di Corso (a numero chiuso):

BOLOGNA: 8 – 26 Aprile 2013
MILANO: 6 – 24 Maggio 2013
ROMA: 17 Giugno – 5 Luglio 2013
FOGGIA: 30 Settembre – 18 Ottobre 2013

Approfondisci su: www.assistente-notarile.com


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Srl semplificate e a capitale ridotto: massime del Consiglio notarile di Milano

Il Consiglio notarile di Milano ha redatto alcune massime, pubblicate il 5 marzo 2013, sulle Srls semplificate e Srlcr (a capitale ridotto) del Dl 83/2012.

Tra le principali disamine quella sulla possibilità di intervenire sul modello standard dell’atto costitutivo, ex decreto 138/2012 del ministero della Giustizia, che, secondo il Consiglio notarile, è sempre possibile arricchire di clausole convenzionali e aggiuntive, se compatibili con la relativa disciplina, o eventuali clausole concernenti la durata della società, la scelta del modello di amministrazione (collegiale, unipersonale, pluripersonale congiunta o disgiunta) e la previsione della possibilità di decisioni non assembleari.

Tra le clausole ammesse:

–          le dichiarazioni, le menzioni e le attestazioni di carattere formale, con particolare riguardo a quelle richieste dalla legge notarile in ordine all’intervento delle parti, alla loro capacità e ad altri aspetti della formazione dell’atto pubblico;

–          le dichiarazioni che le parti rivolgono al notaio al fine della redazione della domanda di iscrizione della società nel registro delle imprese, quali ad esempio l’indicazione dell’indirizzo della sede sociale, ai sensi dell’art. 111-ter disp.att.c.c., o l’indicazione della data di scadenza degli esercizi sociali;

–          le clausole meramente riproduttive di norme di legge, quand’anche redatte in documento separato, eventualmente contenente anche gli elementi non contingenti e transitori dell’atto costitutivo.

Altra importante considerazione riguarda il passaggio da un sotto-tipo all’altro.

Si reputa ammissibile l’adozione di modifiche statutarie che prevedano:

–          il passaggio da Srl semplificata a quella a capitale ridotto e viceversa;

–          il passaggio dalle due tipologie alla forma giuridica della Srl ordinaria;

–          il passaggio da Srl ordinaria ad Srls o Srlcr.

Resta fermo che l’atto costitutivo (o lo statuto, ove sussistente) risultante, sia conforme alla disciplina del modello di destinazione e che siano rispettati i requisiti soggettivi dei soci, richiesti dalla legge in sede di costituzione del modello di destinazione.

È, inoltre, necessario il contestuale aumento del capitale sociale sino a un ammontare di almeno 10mila euro, a titolo gratuito o a pagamento senza redazione di stima del capitale, o diminuzione sotto i 10mila euro, a seconda del passaggio.

Gli ulteriori punti esaminati riguardano: i requisiti soggettivi (ad esempio il non aver superato i 35 anni, caratteristica di carattere non permanente) per l’assunzione e la detenzione di partecipazioni; l’ambito di applicazione dell’obbligo di integrale versamento dei conferimenti in denaro e del divieto di conferimenti diversi dal denaro; la disciplina del capitale sociale in caso di perdite.

–> APPROFONDISCI

Aumento di capitale e compensazione di crediti (artt. 2342, 2343, 2343-ter e 2465 c.c.) [5 marzo 2013]

Ripartizione non proporzionale del corrispettivo di vendita o di riscatto di partecipazioni sociali (artt. 2348 e 2468 c.c.) [5 marzo 2013]

Limiti di ammissibilità di clausole convenzionali nella s.r.l. semplificata (art. 2463-bis c.c.) [5 marzo 2013]

Requisiti soggettivi e partecipazioni in s.r.l. semplificata (art. 2463-bis c.c.) [5 marzo 2013]

Requisiti soggettivi e partecipazioni in s.r.l. a capitale ridotto (art. 44 d.l. 83/2012) [5 marzo 2013]

Ambito di applicazione dell’obbligo di integrale versamento dei conferimenti in denaro e del divieto di conferimenti diversi dal denaro, nella s.r.l. semplificata e nella s.r.l. a capitale ridotto (art. 2463-bis c.c. e art. 44 d.l. 83/2012) [5 marzo 2013]

La disciplina del capitale sociale in caso di perdite, nella s.r.l. semplificata e nella s.r.l. a capitale ridotto (art. 2463-bis c.c. e art. 44 d.l. 83/2012) [5 marzo 2013]

Modificazioni statutarie e “trasformazione” di s.r.l. semplificata e s.r.l. a capitale ridotto (art. 2463-bis e art. 44 d.l. 83/2012) [5 marzo 2013]


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Aggiornamento e “rumors” Concorsi Notarili

Nel concorso notarile a 200 posti di notaio (Bando D.D.G. 27 dicembre 2010 pubblicato nella G.U. n. 3 dell’ 11 gennaio 2011 – 4a serie speciale), le cui prove scritte si sono svolte nei giorni 15, 16 e 17 febbraio 2012, in Roma presso l’Ergife Palace Hotel, sono stati corretti i compiti di 1.230 candidati ed ammessi agli orali 153 candidati.

Si vocifera che i risultati degli scritti possano essere resi noti i primi giorni di aprile 2013 p.v.

 

Nel concorso notarile a 150 posti di notaio (Bando D.D.G. 27 dicembre 2011 pubblicato nella G.U. n. 2 del 10 gennaio 2012 – 4a serie speciale), le cui prove scritte si sono svolte nei giorni 14, 15 e 16 novembre 2012, in Roma presso la Nuova Fiera di Roma, sono stati corretti i compiti di 304 candidati ed ammessi agli orali 42 candidati.

Si vocifera che i risultati degli scritti possano essere resi noti a luglio 2013 p.v.

 

Si vocifera che il nuovo Bando di concorso possa essere per 250/300 posti e possa essere pubblicato in G.U. per la fine di marzo 2013 p.v. con date degli scritti da novembre 2013 p.v.

 


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[Cass. 5270/2013] Il notaio non può fare commercio

Il notaio non può fare il commerciante: neppure se l’oggetto della vendita è un software per la gestione dei mutui.

La Corte di cassazione avalla la sanzione dell’avvertimento che il consiglio notarile di Milano aveva inflitto a un iscritto colpevole di aver lanciato sul mercato, attraverso una società di capitali che faceva capo interamente a lui, una piattaforma informatica diretta soprattutto alle banche.

Iniziativa che non poteva essere considerata “ancillare o accessoria alla professione” perché si “sovrapponeva e si confondeva” con lo studio a causa della coincidenza della sede, dei numeri telefonici oltre che per via della doppia veste del notaio che oltre ad essere un pubblico ufficiale era anche il dominus di una società di capitali.

Una sovrapposizione che giustifica la sanzione per la violazione del codice deontologico.

Inutile il tentativo del professionista di citare il caso, secondo lui sovrapponibile alla situazione esaminata, in cui il notaio si dedica all’attività letteraria e scientifica, non “come dipendente di istituti”, ma come ideatore autonomo di “prodotti” che offre sul mercato: dai libri di diritto, ai formulari per gli atti.

Opere informatiche che, secondo l’incolpato, sarebbero sottoposte alla stessa disciplina (legge 22 aprile 1941) sul diritto d’autore.

Ma per la Cassazione così non è.

La Suprema corte “salva” però il ricorrente dall’addebito di avere con il suo comportamento da “affarista” infangato il decoro e il prestigio della professione notarile. Una conseguenza – spiega la Cassazione – che non scatta automaticamente “in qualsiasi fattispecie disciplinarmente rilevante, ma richiede che in concreto le modalità della condotta abbiano provocato riflessi negativi per l’intera categoria”.

Respinta anche la terza accusa, per la violazione del dovere di imparzialità.

Non poteva essere, infatti, attribuito al notaio l’utilizzo di procacciatori d’affari: attraverso la sua società totalmente identificata con lui aveva, infatti, “dato vita a un soggetto procacciatore di affari, ma rispetto al quale l’incolpato non poteva porsi come terzo o come cliente”. In più le banche erano rimaste completamente libere di avvalersi di altri notai.

Cosa che era puntualmente avvenuta.

–> La sentenza

 


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[G.U. n. 51 del 01/03/2013] Oneri e contribuzioni notarili: dal 1° aprile i nuovi parametri

Sulla “Gazzetta Ufficiale” n. 51 del 1 marzo 2013 è stato pubblicato il decreto del Ministero della Giustizia n. 265 del 27 novembre 2012 che fissa i nuovi parametri per gli onorari dei notai, che entreranno in vigore il 1 aprile 2013.

Ogni notaio dovrà versare alla Cassa del notariato 2 euro per ciascun atto iscritto nei repertori, mentre all’Archivio Notarile dovrà essere corrisposto 1 euro per la verbalizzazione della richiesta di ogni singola operazione e 5 euro per la ricerca di un atto.

Le parti dovranno pagare per l’originale di ogni atto una tassa di archivio pari al 10% degli importi determinati in modo graduale in base al valore del documento.

La tassa di iscrizione al registro generale dei testamenti è il 20% del parametro indicato nell’allegato A, che varia secondo il valore dell’atto.

Le tasse previste in misura fissa sono:

– 229 euro per le convenzioni urbanistiche di lottizzazione;
– 91 euro per i verbali di assemblea, convenzioni matrimoniali e verbali di inventariato;
– 46 euro per l’accettazione di eredità e la convenzione di scelta di regime patrimoniale della famiglia.

–> APPROFONDISCI

“Stabiliti i nuovi oneri per gli atti dei notai”

Articolo a cura di Angelo Busani