Notaio BLOG

Il Blog del Portale Notarile Notaio.org


Lascia un commento

Notaio.org in collaborazione con Neldiritto Editore offre CODICE SCONTO (NLD15NT) del 15%

newsletter_neldiritto_promonotaiGentile utente del Portale Notarile Notaio.org,

abbiamo il piacere di comunicarti che, grazie a un accordo di collaborazione stretto con la Casa Editrice NELDIRITTO EDITORE potrai usufruire di uno sconto del 15% riservato esclusivamente a tutti i nostri utenti, per l’acquisto online di prodotti editoriali e volumi giuridici.

Per usufruire dello sconto del 15%, ti basterà inserire questo codice nel carrello: NLD15NT

Nella Sezione Libri Neldiritto Editore del Portale Notarile Notaio.org, troverai una prima selezione di volumi dedicati al concorso ed alla professione notarile.

Certi che questa nostra iniziativa incontrerà il tuo interesse, ti auguriamo buon lavoro.

La Redazione del Portale Notarile Notaio.org

VISITA LA SEZIONE LIBRI NELDIRITTO EDITORE


Lascia un commento

I Notai spiegano perché il #ddlconcorrenza #rottamalatutela a danno dei cittadini e dello stesso Stato

Risparmio, primo ok Senato a tetto 30% voti fondazioniIl Notariato condivide i suggerimenti dell’Ocse in materia di professioni regolamentate ma è contrario a quella parte della manovra che, peraltro non indicata dalle organizzazioni internazionali, porta con sé potenziali effetti distorsivi della concorrenza, che alterano il mercato e creano condizioni di svantaggio competitivo in danno dell’utenza. Il Ddl prevede l’eliminazione del controllo preventivo di legalità del notaio per le transazioni relative a beni immobili ad uso non abitativo fino a 100mila euro di valore catastale e la costituzione di alcune tipologie di società (srl semplificata e società semplici). «Questo Ddl – dicono i notai – consegna il mercato dei servizi professionali alle lobby delle banche e delle assicurazioni e a pagarne le conseguenze saranno i cittadini e i professionisti. L’imparzialità, la terzietà e il controllo antiriciclaggio garantiti dall’intervento notarile rischiano di essere cancellati unitamente alle altre garanzie che il sistema professionale italiano offre ai cittadini».

Con alcune le transazioni immobiliari e societarie senza controllo notarile, «il sistema-Paese e in particolare le fasce più deboli dei cittadini – sottolinea il Notariato – saranno esposti a forti rischi di criminalità, abusi e frodi con un grave danno economico e sociale. La rimozione per tali atti, infatti, del regime dei controlli di legalità affidati al notariato, porterà ad una inevitabile rarefazione delle verifiche in materia di antiriciclaggio (oggi il 91% delle segnalazioni delle professioni provengono da notai), minando l’affidabilità dei pubblici registri».

«In campo immobiliare – rileva il Notariato – basta osservare cosa è successo dove non esiste il controllo di legalità preventivo del notaio: le frodi identitarie e ipotecarie emerse negli Stati Uniti con la crisi dei mutui subprime hanno provocato multe per oltre 100 miliardi di dollari inflitte alle banche americane e milioni di cittadini (le fasce meno abbienti) sono rimasti senza casa a causa delle frodi» ( http://www.fbi.gov/about-us/investigate/white_collar/mortgage-fraud ).

In Italia, spiegano i notai , «il settore immobiliare è caratterizzato da un sistema di governo pubblico che assicura trasparenza alle transazioni immobiliari e tutela le parti da eventuali vizi che possono inficiare il mercato. Ciò è possibile attraverso una sinergia virtuosa tra agenzie pubbliche (agenzia delle Entrate-Area Territorio e Archivi Notarili sotto il controllo del ministero della Giustizia) e un numero programmato, e dunque controllabile, di “concessionari” (notai – pubblici ufficiali) all’avanguardia mondiale nella trasmissione digitale in sicurezza degli atti».

Critiche al Ddl dai notai anche in campo societario: «La scelta adottata oggi dal Governo è in assoluta controtendenza con quanto affermato dalle principali organizzazioni internazionali, Ocse, Gafi e la stessa Banca mondiale, che negli ultimi anni, a seguito dell’aumento delle frodi per mancanza di una corretta regolamentazione, hanno sottolineato l’importanza di un controllo accurato per evitare l’abuso dello strumento societario (riciclaggio, evasione fiscale, corruzione) e la necessità di un registro delle imprese affidabile».

«Il Registro delle imprese italiano alimentato esclusivamente con atti pubblici sottoposti al controllo di legalità preventivo dei notai (pubblici ufficiali sottoposti a controlli da parte dello Stato) – sottolinea il Notariato – risponde esattamente al modello di registro societario auspicato dall’International Bank for Reconstruction and Development Banca Mondiale (rapporto The Puppet Masters, 2011) rispetto ai Paesi di common law che utilizzano un registro societario più come semplice “archivio” che quale strumento di controllo e legalità (http://resources.companieshouse.gov.uk/serviceInformation.shtml). Secondo le organizzazioni internazionali attuare nel settore societario una strategia di deregolamentazione al ribasso, con conseguente deterioramento del sistema di controllo giuridico, della qualità dell’infrastruttura socio-economica e dell’efficienza dei mercati, significa che il costo della corruzione e degli abusi sarebbe a carico di tutta la comunità, mentre i proventi delle attività abusive sarebbero redistribuiti soltanto tra lobby ristrette».

«La definitiva conferma del valore economico-giuridico e sociale del controllo notarile si evince dalla posizione dell’Italia nelle classifiche internazionali sulla competitività (Doing Business 2015) che, per il settore immobiliare e societario, risulta migliore di quello della maggior parte dei Paesi ad alto reddito. Pensare che senza controllo notarile si abbiano uguali tutele, vuol dire dividere la popolazione in due fasce: i ricchi godranno delle garanzie, i poveri saranno a rischio. Basti pensare che ogni nostro atto (quello dei ricchi e quello dei poveri) – conclude la rappresentanza dei notai – è sottoposto al controllo del ministero della Giustizia a garanzia della massima certezza del contenuto dell’atto e della sua conformità all’ordinamento».


Lascia un commento

SOLO per i PRIMI 100: 1 casella e-mail @notaiomail.it IN OMAGGIO per 1 ANNO !!

dem_notaio_mail

Anche quest’anno, ai primi 100 che ne faranno richiesta, il Portale Notarile Notaio.org regalerà per 1 ANNO IN OMAGGIO 1 casella di posta @notaiomail.it (www.notaiomail.it).

Dal secondo anno puoi scegliere se rinnovare o meno il servizio al costo annuo di soli 20 euro + IVA (SOLO 2 euro al mese !!).

NOTAIOMAIL è l’e-mail notarile professionale, tecnologica, mobile, economica e capiente. Provala!

Approfondisci su www.notaiomail.it

RICHIEDI NOTAIOMAIL: www.notaiomail.it/richiedi_notaio_mail.html


Lascia un commento

I consigli del Notaio per l’acquisto della casa per i figli

immobilia cura del Notaio Emanuela Lo Buono – Notaio in Padova

In questo momento di crisi economica sempre più spesso accade che i genitori aiutino i propri figli nell’acquisto della loro casa di abitazione, pagando loro una parte del prezzo, talvolta anche tutto.

Cosa bisogna fare in concreto? E quali conseguenze giuridiche ha il pagamento?

Si possono verificare due diverse situazioni.

Nella prima i genitori intendono semplicemente prestare il denaro al proprio figlio; nella seconda invece  il denaro viene donato.

La differenza è evidente: nel primo caso il figlio sarà tenuto alla restituzione ai propri genitori del denaro ricevuto mentre nel secondo no. Oggi ci occuperemo nei dettagli di questa seconda ipotesi, precisando come in concreto le parti dovranno agire. Vi sono due diverse modalità operative, cui corrispondono diverse conseguenze giuridiche.

Una prima scelta consiste a che i genitori paghino direttamente il prezzo (o una sua parte) al venditore, andando presso la propria banca e chiedendole di emettere un assegno circolare direttamente a nome del venditore. Si realizza così quello che tecnicamente si chiama donazione indiretta. In questa ipotesi sarà opportuno far risultare tutto ciò in atto, per tutta una serie di motivi.

Innanzitutto, in questo modo sarà chiaro all’Agenzia delle Entrate che il giovane acquirente non è un evasore fiscale ma ha semplicemente ricevuto il denaro dai propri familiari in modo totalmente legittimo e lecito. In secondo luogo, se vi sono più fratelli, sarà a tutti evidente quanto ognuno di essi ha ricevuto, evitando che in futuro di siano controversie tra gli stessi.

Vorrei evidenziare che in questo modo la donazione tra genitori e figli è una donazione indiretta dell’immobile o di parte di esso (qualora venga pagata solo una parte del prezzo) e non del denaro. Cosa significa ciò? significa che alla morte dei genitori se vi sono più figli ognuno dovrà scomputare da quanto gli spetta per successione quanto ha ricevuto in vita dal proprio genitore. Se è stato donato un bene immobile (come appunto accade nell’ipotesi appena descritta) bisogna calcolare una somma pari al valore dell’immobile al momento della morte (e non al momento della donazione).

L’altra strada percorribile è quella di donare il denaro al proprio figlio, che poi provvederà al pagamento del prezzo. Sottolineo che per donare del denaro non è sufficiente un’operazione bancaria quale un bonifico, ma ci vuole un vero e proprio atto notarile pubblico. In questo modo si conservano i vantaggi della donazione indiretta (prova all’Agenzia delle Entrate della somma pagata e chiarezza dei rapporti tra fratelli), ma la donazione avrà ad oggetto il denaro e non il bene. Il che significa, in concreto, che alla morte del genitore si scomputerà la somma di denaro ricevuta, cui vanno sommati gli interessi, e non il valore del bene rivalutato.

Ne consegue che la differenza tra le due scelte è notevole, perché il denaro ed il bene immobile si possono rivalutare in modo molto diverso. Ad esempio fino agli anni  2010/2011 il denaro si rivalutava molto meno dei beni immobili; negli ultimi anni invece si è assistito ad un fenomeno opposto, dato che il prezzo dei beni immobili ha subito un calo vertiginoso.

Qual è dunque la scelta migliore? Non ve n’è una a priori preferibile, perché si tratta di valutare le singole situazioni concrete; valutazione che andrà fatta direttamente con il notaio senza che ciò comporti costi aggiuntivi.

 


Lascia un commento

Sei un Giovane Notaio? E’ online il sito GiovaniNotai.IT ! #www.giovaninotai.it

dem_giovaninotai.it

Il Sito Web dedicato ai Giovani Notai

che presenta loro i mogliori prodotti e servizi per lo Studio Notarile

www.giovaninotai.it


Lascia un commento

Procura e mandato – a cura del Notaio Vito Pinto


Lascia un commento

La rinunzia all’eredità – a cura del Notaio Vito Pinto


1 Commento

Il contratto preliminare – a cura del Notaio Vito Pinto