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I notai pubblici ufficiali ed il coronavirus

Il Don Abbondio di manzoniana memoria non avrebbe mai potuto essere un notaio

PUBBLICI UFFICIALI TENUTI A PRESTARE SERVIZIO IN OGNI CIRCOSTANZA

di Giulio Biino | Notaio in Torino | La Stampa

Art. 142 Legge Notarile: “E’ punito con la destituzione: (omissis) il notaio che abbandona la sede in occasione di malattie epidemiche o contagiose”.

L’occasione è propizia per formulare alcune osservazioni sulla funzione notarile e sulle sue peculiarità. Com’è noto le emergenze spesso inducono a riflettere.

Sembra talvolta che le espressioni “pubblico ufficiale” e “pubblica fede” siano espressioni vaghe, pompose e sostanzialmente destituite di reale significato.

L’articolo sopra riportato, in qualche modo, consente invece di ridare a quelle espressioni l’importanza ed il peso che realmente rivestono.

Il Notaio è un pubblico ufficiale tenuto a prestare il suo ministero quali che siano le circostanze.

Una procura finalizzata a stipulare un atto indifferibile e urgente, un testamento da parte di un soggetto che si trovi nell’impossibilità di scrivere, e ormai prossimo alla morte, una Disposizione Anticipata di Trattamento sono negozi giuridici che non possono essere posticipati o rinviati neppure in caso di malattie epidemiche o contagiose.

Qui sta la lungimiranza del legislatore che ha previsto per il notaio che si sottragga a quest’obbligo la più grave delle sanzioni disciplinari e, allo stesso tempo, qui risiede la peculiarità della professione notarile.

In sostanza il don Abbondio di manzoniana memoria non avrebbe potuto essere notaio.

Innumerevoli sono nella storia antica del Notariato gli esempi di Notai consapevoli della loro indispensabilità anche nelle predette circostanze, così come non mancano, purtroppo, esempi meno commendevoli.

A tal riguardo interessante risulta la lettura delle cronache della Peste nera del 1348.

Ai tempi del Coronavirus si può tuttavia affermare, così tranquillizzando chiunque abbia dubbi al riguardo, che pur nelle cosiddette “zone rosse”, ove sono vietati l’ingresso e l’uscita, i Notai, anche attraverso l’intermediazione dei Consigli Notarili Distrettuali, hanno fatto, e faranno, fronte alle emergenze.

Una importante assunzione di responsabilità e una significativa rassicurazione per la cittadinanza giustamente preoccupata in un momento di grave incertezza.