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Traccia Societario – Venerdì 19 giugno 2026 – Concorso notarile a 400 posti da notaio (D.D. 16/12/2025)

Traccia Concorso Notarile
Venerdì 19 Giugno 2026: Societario

Tizia e Caia in data odierna si recano nello studio del notaio Romolo Romani di Roma in via Arenula n. 1 ed espongono che:

1) Tizia, Caia e Primo sono soci – Tizia e Caia per il 45% ciascuna e Primo per il 10% – della società “Alfa S.n.c. di Tizia e Caia”, con sede in Latina, via Dante n. 1, capitale sociale di euro 5.000,00, avente ad oggetto il commercio di generi alimentari, la cui amministrazione e rappresentanza sono affidate congiuntamente a tutti i soci per il compimento di atti di valore superiore a euro 500.000,00 e disgiuntamente per tutti gli altri atti;

2) il 19 giugno 2024 la suddetta società ha sottoscritto un contratto preliminare per l’acquisto di un terreno edificabile al prezzo di euro 1.000.000,00, che prevede un termine per l’adempimento fissato al 30 giugno 2026 e una clausola penale di euro 500.000,00;

3) il 18 giugno 2026 la società ha ricevuto la convocazione della parte venditrice per l’esecuzione del contratto preliminare nei termini convenuti;

4) il socio Primo, già assente, ha assunto un atteggiamento di disinteresse in relazione all’attività della società e non partecipa da tempo ad alcuna decisione all’interno della stessa, senza dare neppure riscontro alla convocazione della riunione odierna.

Tizia e Caia, che intendono adempiere agli obblighi derivanti dal preliminare, chiedono al notaio di stipulare un atto che consenta un’operazione straordinaria per la prosecuzione dell’attività sociale, in tale ambito prevedendo:

1) l’ampliamento dell’oggetto sociale, al fine di includervi l’attività edilizia;

2) l’affidamento dell’amministrazione a entrambe le socie, Tizia e Caia;

3) l’inserimento di una clausola che scongiuri il pericolo che il dissidio tra i soci e/o gli amministratori paralizzi l’attività della società;

4) l’inserimento di una clausola che preveda il divieto di cessione delle partecipazioni sociali a qualsiasi titolo, salvo il consenso di tutti i soci;

5) l’inserimento di una clausola che, per l’ipotesi di ingresso in società di nuovi soci, preveda il riconoscimento, in favore dei soci attuali, di una maggiorazione degli utili correlata ai profitti generati dall’iniziativa immobiliare derivante dalla esecuzione del predetto contratto preliminare;

6) l’inserimento di una clausola che preveda l’esclusione del socio nel caso di mancata partecipazione, senza giusta causa, per tre annualità consecutive alle riunioni dei soci.

Le socie Tizia e Caia, inoltre, fanno presente che, al fine di incrementare il patrimonio netto della società, la socia Tizia intende apportare a patrimonio il terreno agricolo di metri quadri 12.345, di sua proprietà, ubicato nel comune di Latina, attualmente condotto in affitto dal coltivatore diretto Sempronio.

Il candidato, assunte le vesti del notaio Romolo Romani, rediga l’atto più idoneo a soddisfare le esigenze esposte nella traccia, illustri le ragioni delle soluzioni adottate e tratti gli istituti giuridici coinvolti.

Il candidato è dispensato dalla redazione delle ulteriori clausole non richieste dalla traccia.


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Traccia Inter Vivos – Giovedì 18 giugno 2026 – Concorso notarile a 400 posti da notaio (D.D. 16/12/2025)

Traccia Concorso Notarile
Giovedì 18 Giugno 2026: Inter Vivos

Tizio e Caia, di stato civile libero, già conviventi di fatto, a seguito della cessazione della convivenza, si recano nello studio del notaio Romolo Romani di Roma in via Arenula n. 1 ed espongono che:

1) con atto a rogito del notaio Ambrogio Milanesi di Milano in data 5 gennaio 2025, è stato stipulato un contratto preliminare per l’acquisto di un appartamento e di un garage, facenti parte di un fabbricato in Roma, via Fabio Massimo n. 1, allora in corso di integrale ristrutturazione, tra la società Alfa S.r.l. e Caia, in quanto Tizio, reale interessato all’operazione, non intendeva apparire come parte del contratto;

2) il contratto preliminare prevedeva la facoltà di nominare un terzo quale definitivo acquirente degli immobili, con obbligo di stipula del contratto definitivo entro il 18 giugno 2026;

3) il prezzo era stato convenuto in euro 1.000.000,00, di cui euro 100.000,00 corrisposti a titolo di caparra confirmatoria e ulteriori euro 200.000,00 a titolo di acconto, con denaro interamente fornito da Tizio.

A seguito della cessazione del rapporto di convivenza, dovendo regolamentare i rapporti patrimoniali e procedere inderogabilmente entro la giornata di oggi, termine essenziale, alla stipula del definitivo di compravendita, le parti espongono al notaio che:

1) gli immobili, ove possibile, dovranno essere acquistati da Tizio per il diritto di usufrutto vitalizio e da Tizietto, figlio diciassettenne nato da un precedente matrimonio, per il diritto di nuda proprietà, con precisazione che, a causa dell’urgenza nella stipula, il minore Tizietto è sprovvisto di autorizzazione all’acquisto;

2) gli immobili sono gravati da un’ipoteca volontaria, già frazionata, originariamente iscritta a garanzia di un contratto di mutuo del costruttore; il debito residuo relativo alla quota frazionata è pari a euro 400.000,00 e deve essere oggetto di accollo al momento della stipula del contratto definitivo da parte del solo Tizio, il quale assume inoltre il pagamento integrale delle spese dell’atto;

3) la società Alfa S.r.l. intende allegare al contratto definitivo un regolamento di condominio predisposto unilateralmente dalla stessa società Alfa, all’interno del quale, ove possibile, intende inserire una clausola che la esoneri dal pagamento degli oneri condominiali fino alla vendita dell’ultimo appartamento del condominio;

4) Tizio intende corrispondere la somma di euro 100.000,00 solo a seguito della sostituzione, a spese della società venditrice, della pavimentazione e degli infissi interni all’appartamento, purché ciò avvenga entro il 15 ottobre 2026; la società Alfa intende essere garantita in merito al conseguimento di tale somma;

5) le parti intendono altresì prevedere che, in caso di mancata esecuzione dei suddetti lavori entro il termine indicato, il prezzo dovrà essere ridotto di euro 100.000,00, rinunciando sin d’ora la parte acquirente a ogni ulteriore diritto, azione, ragione e pretesa al riguardo;

6) a seguito di un accertamento eseguito da un tecnico di fiducia di Tizio, sono state rilevate nell’appartamento delle lievi difformità; le parti dichiarano che intendono ugualmente addivenire alla stipula del contratto definitivo e che, a tal fine, è stata depositata in catasto una nuova planimetria conforme allo stato di fatto dell’immobile;

7) alla società Alfa l’intero fabbricato, di cui l’appartamento e il garage sopra citati sono parte, era pervenuto con atto del 10 febbraio 2024 per acquisto fattone da Mevia, alla quale era precedentemente pervenuto per acquisto fattone in regime di comunione legale dei beni con Mevio; nell’atto di acquisto della società Alfa era intervenuta la sola Mevia, senza il consenso del coniuge;

8) l’amministratore della società Alfa è in Cina e ha lasciato una procura speciale in favore di Calpurnio, ricevuta da un notaio cinese di Pechino.

Romolo Romani, assunte le vesti del notaio rogante, rediga l’atto richiesto con l’intervento di tutti i soggetti ritenuti necessari; motivi le soluzioni adottate e illustri gli istituti relativi alla traccia.


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Traccia Mortis Causa – Mercoledì 17 giugno 2026 – Concorso notarile a 400 posti da notaio (D.D. 16/12/2025)

Traccia Concorso Notarile
Mercoledì 17 Giugno 2026: Mortis Causa

Tizio, malato terminale, divorziato, si reca presso lo studio del notaio Romolo Romani in Roma, via Arenula n. 1, per disporre del suo patrimonio con testamento.

Dichiara di poter sottoscrivere con notevole difficoltà e di essere ipovedente e che solo per tale disabilità gli è stato nominato un amministratore di sostegno che lo ha accompagnato dal notaio.

Espone al notaio di avere tre figli:

1) Primo, con notevole esposizione debitoria, tanto da aver già subito l’espropriazione del suo patrimonio immobiliare ed essere oggi ospitato presso un appartamento del testatore nella palazzina in Roma, Piazza Re di Roma n. 7, di cui appresso. Precisa inoltre di aver prestato a Primo nel luglio 2024 i fondi necessari a pagare un debito di Primo verso la Banca Alfa S.p.A. di euro 300.000,00 che Primo non gli ha ancora restituito;

2) Secondo, ancora minorenne;

3) Terzo che attualmente vive a Milano, dove svolge la sua attività professionale.

Tizio fa presente che:

1) a Primo intende attribuire solo lo stretto indispensabile per tutelare i suoi diritti di legittimario;

2) vuole assicurare al medesimo Primo la possibilità di continuare a godere della casa di Roma in Piazza Re di Roma n. 7 e di usufruire di una prestazione alimentare vita natural durante, in considerazione della sua incapacità di provvedere ai suoi bisogni;

3) vuole preservare il medesimo Primo da ogni richiesta relativa ai debiti che ha pagato nell’interesse del suddetto Primo;

4) desidera che le attribuzioni in favore di Primo avvengano attraverso strumenti idonei a scongiurare il rischio che quanto lasciato al figlio sia aggredibile dai creditori dello stesso;

5) vuole lasciare invece a Primino, unico figlio di Primo, la suddetta palazzina in Roma, Piazza Re di Roma n. 7, composta di sei appartamenti, ponendo a suo carico l’obbligo alimentare a favore del padre Primo;

6) a Secondo vuole lasciare la villa in Ponza di ingente valore, che tuttavia presenta gravi irregolarità urbanistiche in corso di accertamento; in considerazione del potenziale minor valore della villa, qualora gli abusi fossero accertati, vuole riconoscere a Secondo il diritto di conservare il lascito e di ottenere quanto gli spetta per legge.

Fa presente che non si fida delle capacità amministrative della madre del minore e vuole dunque che quanto attribuito a Secondo venga amministrato dal fratello Terzo e che la madre del minore non consegua l’usufrutto legale sulla villa, ove possibile.

A Terzo vuole lasciare la casa padronale in Milano, Piazza Duomo, posseduta dalla sua famiglia sin dall’Ottocento, ma in virtù di ciò vuole che tale bene non sia venduto e non possa essere mai utilizzato per finalità commerciali o turistiche.

Fa presente che l’1 luglio 2024 ha sottoscritto un contratto preliminare, con atto a rogito del notaio Ambrogio Milanesi, a condizioni molto vantaggiose, per l’acquisto di un terreno edificabile in Lecco, per il prezzo di euro 300.000,00, con caparra pagata di euro 50.000,00, ma che oggi, a causa delle mutate condizioni di mercato, ha visto incrementare il valore sino a euro 500.000,00 e vuole che in tale contratto gli subentri solo il suo caro amico Filano.

Fa presente che per l’esecuzione del preliminare è sorta controversia non ancora giunta in fase giudiziale e vuole che non venga contestata la clausola arbitrale contenuta nel preliminare, sebbene di dubbia validità, e precisamente che il lascito in favore di Filano sia sottoposto a tale specifica condizione.

Vuole che ogni suo ulteriore bene sia attribuito al figlio Terzo.

Il candidato, assunte le vesti del notaio Romolo Romani, riceva quanto richiesto dal testatore, adeguandolo alle norme di legge, motivi le soluzioni adottate e illustri gli istituti inerenti al caso in esame.


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Traccia Inter Vivos – Venerdì 22 novembre 2024 – Concorso notarile a 400 posti da notaio (D.D. 12/06/2024)

inter_vivos

Traccia Concorso Notarile
Venerdì 22 Novembre 2024: Inter Vivos

Tizio e Caio, deceduti i comuni genitori, sono divenuti proprietari di alcuni beni immobili in quote uguali e indivise tra loro.

Gli stessi, con atto a rogito del notaio Mario Rossi di Roma, in data 1 febbraio 2020, hanno proceduto alla divisione consensuale dei beni comuni, senza dar luogo a conguagli.

A Tizio, coniugato in regime di comunione legale dei beni con Tizia, è stata assegnata la piena ed esclusiva proprietà di una villa in Roma, alla via Appia, e di un terreno confinante di mq. 6.000, sul quale insiste un manufatto della superficie coperta di mq. 6, non censito in Catasto, ma rilevato nell’estratto di mappa catastale.

Nell’atto di divisione i fratelli hanno convenuto una prelazione convenzionale della durata di anni dieci a favore di Caio per il caso di vendita.

Mevio, facoltoso imprenditore, ha sottoscritto con Tizio un contratto preliminare privato di compravendita avente ad oggetto i beni assegnati a Tizio per il prezzo complessivo di euro 350.000,00, versando a titolo di caparra confirmatoria euro 10.000,00 e riservandosi il diritto di nominare un terzo quale acquirente dei beni.

Caio, per consentire a Tizio di trasferire la proprietà dei beni in pendenza del termine per l’esercizio della prelazione, richiede a suo fratello la somma di euro 50.000,00.

Tizio intende accettare la richiesta di Caio, il quale si dichiara disponibile a partecipare alla compravendita.

Si precisa che Caio è già debitore nei confronti di suo fratello per la somma di euro 50.000,00.

Caio, però, non può intervenire personalmente all’atto, ma ha già conferito a sua moglie Caia apposita procura speciale. Detta procura è stata redatta da un notaio belga, in lingua francese, non conosciuta dal notaio incaricato della stipula, ed è stata già recapitata in originale presso il suo studio.

Sui beni oggetto dell’atto da stipularsi, il notaio incaricato ha accertato la presenza di due formalità pregiudizievoli:

1) ipoteca giudiziale di euro 70.000,00 a favore di Sempronio;

2) pignoramento a favore del medesimo Sempronio.

Mevio intende acquistare i beni non personalmente, ma tramite la Alfa S.r.l. della quale è unico socio oltre che amministratore unico.

La Alfa S.r.l., viste le formalità pregiudizievoli, chiede al notaio tutte le tutele del caso, non intendendo, peraltro, versare alcunché direttamente al venditore.

La stessa Alfa S.r.l., operante nel settore della ricerca di cure oncologiche, intende vincolare, per la durata di anni venti, i beni acquistati allo scopo di finanziare la ricerca nel predetto settore.

Tizio, con atti ricevuti dal notaio Mario Rossi di Roma, in data 15 marzo 2024, ha conferito due distinte procure generali, una a sua moglie Tizia e l’altra a sua figlia Tizietta e, non potendo intervenire personalmente all’atto, comunica al notaio che preferirebbe essere rappresentato dalla propria moglie.

I soggetti interessati si recano in data odierna dal notaio Romolo Romani di Roma, con studio in Piazza di Spagna n. 1, per la stipula dell’atto in questione, precisando che:

1) non è stata rilevata la trascrizione dell’accettazione dell’eredità dei genitori di Tizio e Caio, Filano e Filana, deceduti rispettivamente il 5 febbraio 2000 e il 20 giugno 2018;

2) la villa, la cui costruzione è iniziata in data anteriore al 1° settembre 1967 e sulla quale successivamente a tale data non sono stati eseguiti interventi edilizi, fatta eccezione per alcuni abusi minori, è priva di impianti e di agibilità;

3) il CDU è stato validamente rilasciato in data 22 giugno 2024 con firma digitale; tuttavia, dalla verifica effettuata in data odierna il certificato di firma risulta scaduto.

Il candidato, assunte le vesti del notaio Romolo Romani e dato per presupposto l’avvenuto rilascio di quanto necessario all’esecuzione delle annotazioni di cancellazione delle formalità pregiudizievoli che, alla data della stipula, non è ancora avvenuta, rediga, nel rispetto delle inderogabili norme di legge, l’atto richiesto, motivi le soluzioni adottate e tratti degli istituti giuridici sottesi alla vicenda prospettata.


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Traccia Mortis Causa – Giovedì 21 novembre 2024 – Concorso notarile a 400 posti da notaio (D.D. 12/06/2024)

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Traccia Concorso Notarile
Giovedì 21 Novembre 2024: Mortis Causa

Tizio, affetto da SLA (sclerosi laterale amiotrofica), che ha mantenuto inalterate le sue capacità cognitive, ma che non è in grado di parlare, è sposato con Flavia, in seconde nozze, in regime di comunione legale dei beni.

Da precedente matrimonio ha avuto tre figli: Primo, Secondo e Terzo; Terzo è oggi affetto da grave disabilità mentale.

Il notaio Romolo Romani di Roma, fraterno amico di Tizio, si reca in data odierna presso l’abitazione di quest’ultimo, sita in Roma, Piazza del Popolo n. 1, per ricevere le sue volontà testamentarie.

Il testatore vorrebbe:

1) lasciare alla moglie Flavia l’usufrutto vitalizio di un terreno edificabile sito in Velletri e tutti i diritti allo stesso inerenti;

2) lasciare al solo Terzo l’attico di ingentissimo valore sito in Palermo, Piazza Politeama n. 3, e a Primo e Secondo, in parti uguali tra loro, i suoi restanti beni;

3) che dal testamento risultasse che l’acquisto fatto da suo figlio Primo di un appartamento sito in Roma, Piazza Navona n. 1, è stato effettuato con denaro fornito dallo stesso Tizio;

4) revocare la dispensa dalla collazione della donazione dallo stesso effettuata al figlio Secondo di un appartamento in Napoli, Piazza Plebiscito n. 5, con atto per notaio Marco Tullio di Napoli, in data 15 aprile 1997;

5) nominare, se possibile, il notaio Romolo Romani suo esecutore testamentario;

6) che l’attico di Palermo andasse alla morte di Terzo ai figli Primo e Secondo.

Sarebbe altresì suo fermo ed imprescindibile desiderio che Primo e Secondo, entro un anno dalla morte di Terzo, istituissero una fondazione con la finalità di assistere le persone affette dalla stessa patologia del fratello, alla quale destinare la somma che Primo e Secondo riterranno liberamente di quantificare.

Ove non possibile, vorrebbe che la quantificazione fosse rimessa all’esecutore testamentario e che comunque fossero adottate idonee cautele per realizzare tale suo intendimento.

Vorrebbe altresì attribuire al nipote Tizietto, figlio di Primo, la piena proprietà di un immobile sito in Roma, via Nazionale n. 1, che necessita di importanti lavori di ristrutturazione, con l’onere di riportarlo all’antico splendore; è consapevole che il valore attuale del lascito è inferiore all’importo necessario per eseguire i suddetti lavori.

Vorrebbe, infine, che tutte le eventuali controversie che dovessero insorgere tra i suoi beneficiari venissero decise dall’avvocato Francesco de Franceschi, caro amico di famiglia e mediatore professionale.

Il candidato, assunte le vesti del notaio Romolo Romani, rediga, nel rispetto delle inderogabili norme di legge, il testamento pubblico, motivi le soluzioni adottate e tratti degli istituti giuridici sottesi alla vicenda prospettata, anche con riferimento alla revocabilità della dispensa da imputazione e della dispensa da collazione fatte in precedente donazione.


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Traccia Societario – Mercoledì 20 novembre 2024 – Concorso notarile a 400 posti da notaio (D.D. 12/06/2024)

societario

Traccia Concorso Notarile
Mercoledì 20 Novembre 2024: Societario

La società a responsabilità limitata Alfa S.r.l. con sede in Roma, via Tuscolana n. 1 ed avente durata fino al 31 dicembre 2030, ha un capitale sociale di euro 120.000,00 sottoscritto per euro 40.000,00 da ciascuno dei tre soci Tizio, Caio e Mevio, tutti trentenni.

Tizio e Caio hanno interamente liberato le quote da loro sottoscritte; Mevio, coniugato in comunione legale dei beni con Flavia da prima della data di costituzione della società, ha versato solo il 25% del conferimento dovuto.

In data 15 aprile 2024, nel silenzio dello statuto al riguardo, Mevio, con PEC inviata alla società e agli altri soci, ha comunicato il proprio recesso dalla società a causa delle sue sopravvenute difficoltà finanziarie.

In data 2 maggio 2024, l’amministratore unico Tizio ha formalmente diffidato il socio Mevio ad effettuare il versamento.

Mevio non ha ottemperato alla richiesta.

Lo stesso Mevio, che non ha contestato la diffida, ha compiuto nel passato e continua a compiere atti in concorrenza con l’attività della società; lo statuto sociale prevede per tale ipotesi l’esclusione del socio.

La società, che non ha riserve, ha subìto perdite per euro 120.000,00 ed è stata posta in liquidazione, con nomina di Caio quale unico liquidatore.

Successivamente, in data 1 ottobre 2024, Tizio ha effettuato un versamento a fondo perduto nelle casse sociali di euro 120.000,00.

In data 15 ottobre 2024 è deceduta Tullia, madre di Tizio e Caio, vedova, lasciando un patrimonio pari ad euro 3 milioni.

Con il suo testamento, Tullia:

  • ha nominato eredi universali i figli Tizio e Caio ai quali ha assegnato, pro indiviso, beni del valore complessivo di euro 2 milioni;
  • ha legato a favore della Alfa S.r.l. una villa sita in Roma del valore di euro 1 milione.

In data odierna Caio si reca presso l’ufficio secondario del notaio Romolo Romani di Roma, sito in Latina, Corso Italia n. 1, chiedendo di redigere il verbale dell’assemblea della società Alfa S.r.l. per:

1) definire, se necessario, l’esclusione di Mevio dalla società;
2) determinare contestualmente, e se possibile in modo irrevocabile e incontestabile, quanto sia eventualmente dovuto a Mevio a seguito della sua esclusione;
3) revocare lo stato di liquidazione, ricostituendo il capitale sociale iniziale;
4) nominare Tizio e Caio quali componenti dell’organo amministrativo;
5) trasferire la sede sociale a Velletri, in Viale Francia n. 4;
6) modificare, ove possibile, l’attuale statuto prevedendo, in ragione della natura familiare della compagine sociale:

a) che la partecipazione di nuovi soci, non legati agli attuali da vincoli di coniugio, parentela e/o affinità in linea retta fino al secondo grado, sia temporalmente limitata ad anni tre dall’ingresso in società e che gli stessi nuovi soci per l’intero triennio abbiano diritto alla sola percezione degli utili e, alla scadenza di tale termine, solo alla liquidazione della quota determinata sulla base del valore nominale;

b) il divieto di trasferimento delle quote per il tempo di tre anni dalla data del verbale di assemblea.

Caio fa altresì presente al notaio che:

  • l’assemblea non è stata ritualmente convocata;
  • è accompagnato allo studio notarile dal fratello Tizio;
  • Mevio si collegherà in videoconferenza, come da previsione statutaria;
  • l’eventuale partecipazione di Flavia all’assemblea — dichiaratasi disponibile ad intervenire — è rimessa alla valutazione del notaio;
  • la società non ha iniziato la distribuzione dell’attivo.

Il candidato, assunte le vesti del notaio Romolo Romani, rediga l’atto richiesto, motivi adeguatamente le scelte adottate, e in parte teorica, tratti, con riferimento alla Srl, del recesso e dell’esclusione del socio, dei divieti di trasferimento delle partecipazioni sociali, nonché delle problematiche sottese alla titolarità temporanea delle partecipazioni sociali.